mercoledì 12 febbraio 2014

Vizio...

Dove voglio vivere? Più che un luogo è un nonluogo, e più che un nonluogo è un'arte. L'arte del viziarsi senza essere viziosi. E chi ci vive? Ci viviamo noi.
Coloro che si concedono il vizio senza diventarne schiavi, coloro che agiscono nel proprio interesse seguendo un'ottica globale e non incentrata sul momento: eccoci, quindi, i fedeli ma non casti, i pigri ma non fermi, i golosi ma non grassi.
E' un'arte, che vive tra il terzo e il quarto calice di vino, che al posto di cedere all'"ancora" si concede l'abbraccio dell'annebbiamento solo fin quando ha la forza di riconoscerlo come tale.
Tutto il tempo libero di un uomo, dovrebbe essere dedicato a questa arte.


domenica 9 febbraio 2014

il post numero sei. anche chiamato "brava cagna".

A volte ci mettiamo in testa delle idee strane, come quella di tematizzare gli interessi mensilmente. A me questo mese infatti interessa: Baricco, Sorrentino, Sherlock e Pokemon.
A cosa serve? non lo so bene,  nella mia testa se imparo a fare le cose con ordine, anche questo tipo di ordine, un giorno sarò molto più badass dal punto di vista culturale e, per quel che serve, è una cosa che mi diverte.
(potevi scegliere anche qualcosa di un po' più stimolante, di quelle quattro cose) infatti sì. Ma è andata così. E prima andava peggio, ho rinunciato a una battaglia questo mese, quella della musica pop, il pop brutto di questi anni. Giusto per capire dove fossimo.
Siamo a questa situazione, i signorini non sono mai stati tanto romantici, e le signorine non sono mai state tanto cagne. Eppure, paradossalmente magari per voi che siete tutti scemi, i dischi dei maschietti risultano meno malinconici di quelli delle feminnucce.
Ma come? La dai a tutti e sei pure triste? Sarà mica che la promiscuità sessuale non è un surrogato della felicità? Eh, pare di no. Pare di no. Triste notizia per il mondo. Promiscuità e felicità fanno rima solo a parole.
Un altro concetto, poi, meritevole di attenzione, è quello dell'amore tormentato, che è sintentizzabile:"cavolo, mi fai stare davvero male da così tanto tempo, allora deve essere amore vero". Brava Cagna. Alle mie orecchie, questo, è un concetto che metaforizzerei molto provocatoriamente così:
"cavoli, con questa medicina ho dolori molto acuti in alcuni momenti e in altri scompaiono, e la situazione non sembra migliorare"
"con quale frequenza rispetto a prima dell'inizio della terapia?"
"ma prima dell'inizio della terapia non avevo dolori..."

Va be', preso dal male di vivere da musica pop ieri mattina ho fatto una lunga passeggiata per il lungargine padovano, non saprei stimare i chilometri, ma la durata sì: 6 ore, circa.
Ha portato ad ascoltare un sacco di musica, e allo stilamento mentale dei miei 10 dischi imprescindibili che proprio guarda senza un lettore cd e questi dischi ci vai tu, sull'isola deserta, che devi fare joga e c'hai bisogno dell'isola deserta proprio per fare joga o che ne so io.
Io ci vengo e faccio anche yoga. tranquillo. Però questi dischi qui me li porto. Ecco. E anche una fonte di energia perpetua che non lo so, in qualche modo facciamo. In ordine sparso numerato perché boh.

10\ Down Colourful Hill - Red House Painters (Giving in to love, and sharing my time, letting someone into my misery...)
9\ Spiderland - Slint (My head is empty, my toes are warm, i am now, free from harm)
8\ In the Aeroplane over the Sea - Neutral Milk Hotel (what a beautiful face, i have found in this place, that is circuling around the sun)
7\ Transatlanticism - Death Cab For Cutie (I when i see you, i really see you upside down, but my brain knows better, and picks you up and turns you around)
6\ The King of Limbs - Radiohead (and why does it hurt? Don't blow your mind with whys...)
5\ Adore - The Smashing Pumpkins (why can't you miss me?)
4\ Nice is Good - Marble Sounds (Strictly speaking no one's needed, but please just stick around)
3\ Bon Iver - Bon Iver (Someway, baby, it’s part of me, apart from me.)
2\ Push The Sky Away - Nick Cave (Problem was, she had a little black book, and my name, was written in every page)
1\ Electro-Shock Blues - Eels