Dove voglio vivere? Più che un luogo è un nonluogo, e più che un nonluogo è un'arte. L'arte del viziarsi senza essere viziosi. E chi ci vive? Ci viviamo noi.
Coloro che si concedono il vizio senza diventarne schiavi, coloro che agiscono nel proprio interesse seguendo un'ottica globale e non incentrata sul momento: eccoci, quindi, i fedeli ma non casti, i pigri ma non fermi, i golosi ma non grassi.
E' un'arte, che vive tra il terzo e il quarto calice di vino, che al posto di cedere all'"ancora" si concede l'abbraccio dell'annebbiamento solo fin quando ha la forza di riconoscerlo come tale.
Tutto il tempo libero di un uomo, dovrebbe essere dedicato a questa arte.
Nessun commento:
Posta un commento